Il Brasile vince ma il regime lascia in dono un gol

All’attaccante Jong Tae Se viene da piangere durante l’inno nazionale della Corea del nord, a tutti gli altri viene da piangere quando vedono che Dunga si è travestito da capitan Findus. Il clima freddo di Ellis Park è paradossalmente perfetto per la strana sfida fra il Brasile cinque volte campione e la Corea del nord, paese di cui si conosce la paranoia di chi lo governa e non molto altro. Quindi è una discreta sorpresa vedere che i coreani giocano al pallone anche quando non si trovano davanti la selezione della Cambogia. Leggi le recensioni delle altre partite fatte da Lanfranco Pace
10 AGO 20
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